Visualizzazione post con etichetta ITisME. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ITisME. Mostra tutti i post

12 maggio 2014

Che cos'è il social media team di #Triestesocial e com'è nato?

Ce lo spiega in una bella video intervista Rosy Russo, fondatrice insieme a Giovanna Tinunin della grande famiglia social tergestina (di cui anch'io faccio felicemente parte tra una girandolata e l'altra!):


Colgo l'occasione anche per segnalarvi che mancano 2 soli giorni al grande evento digitale che stiamo organizzando per operatori e appassionati di turismo e web: "Trieste + Social, tra racconto e promozione del territorio", mercoledì 14 maggio al Museo Revoltella dalle ore 9.

L'incontro del mattino si potrà seguire anche in streaming grazie al supporto del quotidiano Il Piccolo, media partner, che già ha annunciato l'evento. Per puntuali aggiornamenti, che cercherò di raccontarvi live attraverso Twitter, potete seguire l'account di Triestesocial.

To be continued... #triestesocial

05 aprile 2014

PARTE L'HACK TRAVEL! ENERGIA INNOVATRICE IN CORSO...

Eccomi qua a tentare una cronaca live di HackTravel, come promesso...



Dunque stamattina sono arrivata alla H-Farm, nelle campagne venete che stanno incubando alcune delle più innovative start-up dedicate al digitale in Italia. E mi sono ritrovata davanti una folla iperattiva di aspiranti innovatori, accorsi appunto per l'Hack dedicato al turismo.


Innanzitutto che cos'è un H-ACK? Si chiama così il format di H-Farm che consiste in una maratona di 24 ore durante la quale ragazzi provenienti da tutta Italia si sfidano in team per creare soluzioni digitali innovative destinate alle aziende

L'appuntamento per tutti era alle ore 10, per le presentazioni e il via ai lavori, ma il flusso di persone in arrivo era vivace sin dalle 8 del mattino. Oltre 400 i presenti: questo è l'hackathon fino a oggi più gettonato in assoluto in termini di partecipazione, mi spiegano gli organizzatori. Sono stati oltre 600 gli iscritti, con 150 persone in lista d'attesa (sono sempre molti gli iscritti a questo tipo di contest gratuiti che alla fine, per un motivo o per l'altro, non si presentano).

I ragazzi sono divisi in 3 categorie che gestiscono sostanzialmente lo sviluppo e l'ideazione del prodotto, realizzato in risposta a quelle che sono le richieste delle aziende partecipanti. 
I profili richiesti sono di 'developer', il più ricercato, che cura il codice e la realizzazione informatica dell'idea; 'designer', che si occupa degli aspetti grafici, e 'marketing specialist', che cura gli aspetti legati alla comunicazione dell'eventuale prodotto. 

Molti degli iscritti all'evento vengono qui da soli e poi cercano i propri compagni di avventura, altri sono team già collaudati, che magari hanno partecipato ad altri H-ACK organizzati qui ad H-Farm o altrove (il format sta iniziando a dilagare anche in altre città italiane: ce ne sarà uno la prossima settimana a Milano organizzato per Wired Italia e dedicato alle smart cities). 

Gli organizzatori consigliano di non superare le 8 persone per team, in modo da lavorare meglio ma non c'è rigidità in tal senso: ci sono gruppi di 3 persone e altri di 12. L'unica condizione è che all'interno di ogni gruppo di lavoro siano rappresentate tutte e tre le categorie richieste per lo sviluppo (developer, designer e marketing specialist).

Gli interlocutori finali sono le aziende partecipanti che, spinte dalla possibilità di abbracciare nuovi modelli di business basati sull’utilizzo di piattaforme digitali, hanno lanciato stamattina un’importante sfida ai partecipanti all’evento. Ciascuno si è presentato, spiegando qual è la direzione di sviluppo che l'azienda intende perseguire.

Per la prima volta da quando è nato il format H-ACK, mi spiegano i ragazzi dell'incubatore, c'è stato un eccesso di richiesta da parte delle aziende per partecipare, tanto che sono state suddivise in due gruppi. Il turismo ha voglia di innovazione insomma! Ci sarà quindi un altro H-ACK Travel da programmare, probabilmente in autunno.

Al primo appuntamento, quello di oggi, hanno partecipato Wish Days, tra le principali aziende italiane che operano nel settore dei soggiorni e delle esperienze con cofanetti regalo, gift card e simili; Costa Crociere, la compagnia con la più grande flotta in Europa, composta da 14 navi tutte battenti bandiera italiana; Vela Spa, Società del gruppo Avm per la commercializzazione dei servizi di trasporto e dei principali eventi a Venezia; Bravofly Rumbo Group, una delle maggiori Online Travel Agency (OTA) in Europa, che mette a disposizione piattaforme web all’avanguardia per la ricerca e prenotazione di una vasta gamma di prodotti e servizi legati al viaggio e al tempo libero. 

Sono intervenuti i rappresentanti di H-Farm, per spiegare come l'evento potrebbe portare allo sviluppo effettivo di alcune star-up nel caso di idee ritenute interessanti dalle aziende, e Mirko Lalli, Senior Digital Strategist e Ceo di Travel Appeal (agenzia di marketing digitale specializzata in innovazione e design di esperienze nel settore Travel), che ha incubato la sua stessa azienda proprio qui in H-Farm e ha condiviso le sue considerazioni sulle nuove tendenze in ambito turistico.


Prima e dopo le presentazioni, c'è stato grande fermento per la creazione dei team di lavoro, che devono essere composti in maniera eterogenea, in modo da coprire i vari settori di sviluppo dell'idea. E' stato coinvolgente vivere queste fasi, molto partecipate sia da parte delle aziende, che si sono presentate con entusiasmo, sia da parte dei ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco.

C'è una grandissima energia in questo posto. Staremo a vedere che cosa produrrà: entro domani a pranzo ci saranno le presentazioni dei progetti realizzati nelle prossime ore.

Fino a quel momento i vari team lavoreranno incessantemente, seguiti dai rappresentanti aziendali e affiancati dagli organizzatori. Sono previsti alcuni momenti formativi, di svago e dei mini contest che andranno avanti per tutta la notte. La deadline per la consegna è domattina, alle ore 10. Poi ogni gruppo avrà 3 minuti per presentare ciò che ha creato.

Per il momento passo e chiudo. Stay tuned!
@CristinaFavento

#HackTravel #HFarm #HackIndustry

Leggi anche:

Il pre-evento: innoviamo il turismo?

Hacktravel update, before the night (III)

04 marzo 2014

#THEGREATBEAUTY and #ITisME

#TheGreatBeauty in Italy is everywhere! #Trieste by +Cristina F 

Continuano i miei esperimenti social e mi sento come una bambina felice. Ve ne parlo così, senza strutturare troppo i contenuti perché altrimenti il tempo diventa tiranno e non riesco mai a postare tanto quanto vorrei...

Sabato si è cinguettato tra "puntini", sostenitori sciolti di una nuova era della promozione turistica, per un'Italia che sul turismo possa contare, di più, anche domani. Trattasi di un'ostinata pulsione costruttiva che sta, mortificata ma inestirpabile, sempre lì. Si ripropone, come un rigurgito d'ottimismo nonostante tutto ciò che tocca ingoiare ("ma ve ne siete inventati 'naltra? cos'è mo' sto destinescion branning?").

Una ventata d'innovazione, che circola ancora, sospesa nell'aria, e che ogni tanto si "concretizza" in un trend topic o in un viral sharing. E' lì, che volteggia, tra Basilicata e Sardegna, tra Liguria e Friuli Venezia Giulia...

A inizio dicembre 2013 era concentrata nei pressi di Firenze, proprio sopra la Fortezza da Basso. E da allora, da quell'epico BTO - che, ahimé, mi sono persa! - ha ricevuto anche un nome: #ITisME.

Un hashtag che ha - potenzialmente - oltre 60milioni di volti; accoglienza e parlate diverse; residenza in ogni Regione dello Stivale, paradisiache isole comprese.
Un nome sussurrato, esposto, cinguettato da tante, tantissime singole "voci" che, incanalate insieme da alcune/i appassionate/i soprano e tenori, oggi sono diventate un potente e polifonico coro di immagini.

Diretto anche lui da Sorrentino, inconsapevolmente. Evviva "La Grande Bellezza" dunque, nonostante il film non mi abbia convinta, e comunque non più del meraviglioso "Il sospetto" (chiedo venia al Maestro e all'orgoglio nazionale per questo!).

Evviva perché, oltre appunto a una - purtroppo sempre più rara - occasione di orgoglio nazionale, il film ci ha offerto un palcoscenico internazionale. Per intonare che "#TheGreatBeauty in Italy is everywhere" e sondare la nostra potenza vocale. Per meravigliarci anche, perché a volte ce lo scordiamo quanta grazia davvero c'è nel nostro, di fatto, Belpaese. Per divertirci, infine, come non mi succedeva dai tempi di #barcolanalive.

Cari "puntini" italiani, buona notte, che sia generosa di sogni immaginifici e... belli.

Cristina Favento