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23 marzo 2014

"Politici che discutono il riscaldamento globale" scultura di Isaac Cordal

"Politicians discussing global warming" by Isaac Cordal
L'immagine e il titolo già dicono tutto, non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. Se non qualche informazione di contesto: quest'opera fa parte di una serie di miniature - raccolte sia sotto il titolo di "Waiting for the Climate change" (Aspettando il cambiamento climatico) sia nella mini serie "Follow the leader" (Segui il leader) - realizzate da Isaac Cordal, già noto per lo splendido lavoro "Cement Eclipses". 
Sensibile alle problematiche socio ambientali che stiamo vivendo (ignorando?), l'artista ha una cifra stilistica ormai riconoscibile. Spesso si è concentrato sui temi dell'assurdità del quotidiano, riuscendo, attraverso le sue micro opere, a rappresentare in maniera paradossalmente amplificata la sensazione di solitudine, l'anonimato, le contraddizioni dell'uomo contemporaneo.
Trovo che Cordal - oltre a essere fotografo, scultore e "scenografo" - sia soprattutto uno straordinario comunicatore. Utilizza un linguaggio semplice e immediato, esteticamente attuale, potente nel messaggio, la cui tragicità spesso è smorzata (o forse dovrei dire rafforzata?) da humor e ironia, e - last but not least - ingentilita da un onnipresente tocco poetico. 

Cristina Favento

20 novembre 2013

TRASHED e CHASING ICE: due documentari da vedere su Ambiente, Climate Change e Sostenibilità



Ieri sera, grazie alla Settimana Unesco dedicata allo Sviluppo sostenibile, dedicata ai "Paesaggi della Bellezza: dalla valorizzazione alla creatività" e in corso anche a Trieste (leggi il programma dettagliato qui), ho assistito a due documentari che consiglio a chiunque sia interessato a natura, ambiente, sostenibilità e cambiamenti climatici (ma anche fotografia, nel caso del secondo):

“TRASHED” di Candida Brady (GB, 2013), con una guida d'eccezione (l’attore inglese Jeremy Irons) e le musiche di Vangelis, e lo spettacolare “CHASING ICE” di Jeff Orlowski (USA, 2012), premiato al Sundance e candidato agli Oscar, che racconta l'impresa del fotografo James Balog e del suo team “The Extreme Ice Survey”.

Complimenti a La Cappella Underground e Arpa Fvg per le scelte di qualità presentate ogni anno nell'ambito di queste iniziative, tutte ad ingresso gratuito, ancora in corso fino al 22 novembre 2013.

Ps. Non perdetevi la struggente "Before my time", che chiude le panoramiche mozzafiato sui ghiacci, eseguita da Scarlett Johansson e Joshua Bell!

31 luglio 2013

DECANTAZIONE EMO-PROFESSIONALE

Bambini della comunità Garifuna di Placencia, Belize - photo by Cristina Favento

Era da un po' che stavo metabolizzando questo viaggio, non me ne vogliano male gli impazienti. Un po' perché ci sono state tante belle novità lavorative nella mia vita, un po' perché sentivo il bisogno di lasciar sedimentare...
Spesso nel mio lavoro è tutto immediato, real time. I viaggi e gli articoli si susseguono incalzanti, e mi ritrovo a passare, con il corpo e con la mente, da metropoli frenetiche a oasi naturali, da immersioni senza scudi in un turbinio di volti e lingue e incontri, all'isolamento che richiede la scrittura. E se una cosa non la butti fuori subito - in immagini, in parole, in indirizzi e link consigliati qua e là che lascino traccia di un percorso, in fugaci impressioni appuntate come post it in questo e altri blog - pare quasi che scada, che scompaia inghiottita dalle sabbie mobili del Panta Rei.

Mi piace questo aspetto del mio lavoro. Induce a un ritmo sincopato di vita che mi regala un'intensità appassionante, che mi rapisce ogni volta, per riscattarmi piena di vibrazioni profonde. Per quanto ami questa vita, però, a volte i pressing produttivi - che non hanno la fisionomia di un volto ben delineato, è una pressione che sento arrivare dalla rapidità folle a cui va il mondo e che cerco di contrastare supportando e partecipando alle tutte le benedette iniziative slow che mi posso permettere - generano una sorta di ribellione intima. 

Forse il volto è quello del consumismo, della sete umana di velocità, di notizie, di condivisione, forse è l'inquietudine esistenziale di Pessoa o Chatwin. Poco importa. Prima o poi il senso di ribellione arriva.
E la mia rivendicazione di un diritto alla lentezza prende magari la forma di un silenzio professionale, come in questo caso. Un silenzio che, solo dopo una sana decantazione emotiva, può finalmente, pian piano, ritrovare una qualche voce...


testi e foto di Cristina Favento, 
articolo pubblicato in Girandola Errante, Blogautore del Piccolo su Repubblica.it

31 maggio 2013

GORGEOUS IMAGES OF TUSCANY BY WALK

Photo Copyright Cristina Favento
In the past days I was walking with some colleagues along the Francigena itinerary to reach Monteriggioni, an amazing ancient village in the heart of Tuscany. In this days there is a "Slow travel" Festival going on and the atmosphere is just so friendly and positive you cannot imagine. It's like to be at home. I didn't had such a warm feeling since I did my trip walking along the Way of Sant'James, in 2010!
Traveling trough Tuscany for this new trip, the landscape was breathless, the company easy going, the experience to be repeated. You can see more pics on the newspaper website I write for: Il Piccolo.

If you need the images I'll be happy to share but please just insert my name for the copyright and the link to this blog (and send me the site where you're publishing so we can be in contact if you wish).
Enjoy Tuscany and slow tourism,

Cristina Favento

ps. you can find more info about our trip on twitter #viandanza #camminafrancigena #terredisiena (the comments will probably be in italian but there are a lot of more images)