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18 marzo 2020

SOSTENIAMO LE PRODUZIONI LOCALI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS #IOCOMPROFVG


A causa delle misure adottate per il contenimento del Covid-19, le produzioni agroalimentari di molte regioni italiane rischiano di collassare. Noi cittadini possiamo però fare la differenze, salvaguardando un patrimonio che non ha prezzo e che sarà fondamentale per sopravvivere nel prossimo futuro , se non semplicemente per rialzarci in piedi in modo sano un domani.
Chiunque stia leggendo può fare la differenza con una spesa consapevole a sostegno della propria comunità!

Rispetto alla regione in cui vivo, condivido con piacere le informazioni che ho per sostenere questo tipo di azione collettiva importantissima. Fatelo anche voi per le zone in cui abitate, per far sì che il virus non intacchi una parte così vitale e importante del nostro macro organismo come le piccole produzioni alimentari.

In Friuli Venezia Giulia sta partendo la campagna di sensibilizzazione #IOCOMPROFVG per dare ‘ossigeno’ alle aziende locali e al tessuto agroalimentare della regione. Tutte le filiere locali sono infatti in sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria. Un grosso impatto lo ha avuto all’inizio la chiusura delle mense scolastiche, con tonnellate di prodotti freschi rimasti nei magazzini e nelle celle frigorifere. Ma era solo l’inizio: la serrata di bar e ristoranti è stato come uno tsunami sui contratti di fornitura già in corso.

Recentemente lo stesso l’assessore regionale Stefano Zannier si è rivolto alle imprese di trasformazione chiedendo loro di usare latte friulano per far fronte al crollo della domanda di prodotti lattiero caseari freschi, che a sua volta sta causando il mancato ritiro del latte dalle stalle locali. In questo momento nemmeno l’export rappresenta un’alternativa valida, non solo per i filtri che diversi Paesi hanno imposto alle frontiere, ma anche per una guerra commerciale che ha causato la richiesta di ingiustificabili certificazioni virus-free come freno ai prodotti del Friuli Venezia Giulia.



È per questo che l’agenzia di cluster Agrifood FVG, in accordo con l’Assessorato regionale, ha lanciato la campagna #IOCOMPROFVG.

“Chiediamo ai consumatori di fare una spesa consapevole, oggi più che mai. L’invito è quello di privilegiare negli approvvigionamenti mozzarelle e formaggi freschi prodotti con il latte locale al posto di quelli ottenuti da cagliate straniere, salumi fatti con la carne dei nostri allevamenti, frutta e verdura di stagione provenienti da coltivazioni locali o, ove non sia possibile, nazionali – chiede il presidente Claudio Filipuzzi – Se metteremo nel carrello più prodotti del Friuli Venezia Giulia, daremo un aiuto concreto alle aziende agricole e agroalimentari della nostra regione. Per questo #iocomproFVG”.

Oltre alla Gdo (supermercati, discount…), Agrifood Fvg ha individuato anche altri canali di acquisto della spesa alimentare di prodotti locali, nel pieno rispetto delle regole di movimento delle persone previsto dai decreti governativi:

“FRESCO E LOCALE” (www.frescoelocale.it) – Soplaya, startup udinese, già attiva nel settore Horeca, dove accorcia la filiera distribuendo eccellenze direttamente dal produttore al ristoratore, si è reinventata e in un solo weekend ha dato vita a frescoelocale.it. 
Nel sito, Soplaya ha raccolto una rete di produttori che riconvertono i propri spacci aziendali per farli diventare dei mercati di prodotti genuini e locali. È da poco possibile ordinare online la spesa e riceverla a casa, eliminando la necessità di recarsi in supermercati sovraffollati dove i passaggi di mani tra intermediari sono molti. Frescoelocale.it donerà poi 1€ agli ospedali regionali per ogni spesa effettuata sul proprio portale.


“BIOKIT ANTICOVID” - Iniziativa attivata nella zona di San Vito al Tagliamento dalla fattoria sociale e didattica “La Volpe sotto i Gelsi”, che consegna a domicilio quello che loro chiamano il “BioKit AntiCovid-19”, cioè cassette di frutta e verdura bio, ampliate per l’emergenza con l’inserimento di altri beni di prima necessità come pane, pasta, latte, caffè e prodotti per l'igiene personale e per la casa. Per conoscere e iscriversi al servizio: tinyurl.com/CassetteBioVolpe



MERCATI DI CAMPAGNA AMICA – Rimangono aperti i mercati di Coldiretti a Gorizia, Pordenone e Udine, con la massima attenzione a evitare contatti e assembramenti.

GODO AIAB – Il gruppo organizzato della domanda e offerta dell’Associazione italiana agricoltura biologica mantiene attivi i suoi centri di distribuzione presso Fiumicello, Trieste e San Marco permettendo l’acquisto di prodotti da piccole aziende biologiche locali. Per iscriversi al servizio: www.aiab.fvg.it/godo/

SPACCI AGRICOLI – Rimangono aperti ma sono accessibili solo dai residenti dello stesso comune.


GAL TRIESTE - Anche nella provincia di Trieste i triestini e gli altri residenti possono far portare i cibi e i vini di Carso e Istria a casa loro, ordinandoli al telefono, via whatsapp o per email, grazie al servizio creato in questi giorni da una serie di aziende agricole insieme al GAL Carso, che si sta adoperando sia per allargare la collaborazione tra le aziende, sia per aiutarle a promuovere il servizio permettendo ai cittadini di approvvigionarsi di un cibo sano, utile all’economia locale e al ruolo degli agricoltori, veri e propri “guardiani” e “manutentori” del territorio.

A Trieste in questo momento sono due i servizi organizzati dalle aziende, che permettono di farsi recapitare a casa carni suine, carni bovine, formaggi vaccini e caprini, salumi, miele, confetture, salse, sciroppi, olio extravergine di oliva, caffè. Qui il link per ordinarli:

http://www.galcarso.eu/it/consegna-prodotti-locali/?fbclid=IwAR1-s1qWrkJk9I2bEnXGg3z3xX_gXiB3gIlG85SwQjLViP66FShg6uC8Mqw



Agrifood FVG, assieme all’Assessorato regionale, e al GAL Carso chiama pertanto tutti i cittadini a fare scelte consapevoli ed attente, dimostrando solidarietà nei confronti dei produttori del territorio. L’invito è quello di condividere anche con amici e conoscenti, attraverso i social network, gli acquisti solidali effettuati, riportando l’hashtag scelto per la campagna: #IOCOMPROFVG.

15 giugno 2013

ALLE PENDICI DEL SASSOLUNGO

Oggi abbiamo fatto un bel percorso a piedi arrivando da Selva fino alle pendici del Sassolungo, con tappa pranzo al rifugio Comici. Tappa meritatissima. Tutto davvero molto buono (in particolare tortelloni ricotta e spinaci e canederli con salsina al porro!), con gran finale di dolci da ricordare (buonissimi lo strudel alle prugne e la mousse allo yogurt con frutti di bosco). Meno male che camminando qualche caloria almeno l'abbiamo ammortizzata...
E poi via a fare il tifo per i boulderisti impegnati nel Salewa Rockshow nella Valle dei Sassi. Che meraviglia l'affiatamento dei giovanissimi sportivi e il forte spirito di solidarietà di gruppo. A vincere è stata Matilde, la più piccola dei partecipanti (soli tredici anni!), praticamente una mascotte, ma con grinta viva.
E lì, attorno a noi, le vette dell'anfiteatro dolomitico a fare da spettatrici.

16 aprile 2013

DOMANI SI PARTE PER L'ISOLA CROATA DI CHERSO

La dura ma stimolante vita della giornalista di viaggio prevede anche che non ci sia il tempo per fare la lavatrice. Per fortuna che stavolta il meteo è mio complice! A darmi una mano ci si è messo il cambio di stagione (finalmente) e così stanotte svuoterò il mio fido compagno di viaggio (leggi 'trolley Dino') dagli abiti invernali che mi hanno protetta fino a qualche ora fa tra le nevi nei monti del Salisburghese per riempirlo con abiti più primaverili e i costumi da bagno che ho intenzione di portarmi domani a Cherso, splendida isola che già conosco. Dalle nevi austriache al mare croato, dalla mobilità sostenibile a un incontro per enogastronauti... davanti a me solo poche ore di sonno e molte di lavoro notturno. Gioie e dolori dell'andar per mondo e dello scriverne. Buonanotte!

28 febbraio 2013

"FOOD IS FREE" PROJECT

You can do it in your garden if you have any but also on your balcony, hanging vases out of your window, on the roof of the buildings... According to the climate of the place where you're living, you can find some very easy growing plants fitting with it.
That's an amazing sensation then to eat them in your dish!
For more info go on the website www.foodisfreeproject.org or look their video on youtube.

24 febbraio 2013

UOVA BIO CON PEDIGREE AL ZURIGO VIADUKT

Tecnicamente non si può parlare di un vero e proprio pedigree ma l'espressione credo renda l'idea. Questi svizzeri che ti vendono le uova bio con la foto della "produttrice" sono davvero avanti...

Shop hosted by Zurigo Viadukt Market, West quartier

23 febbraio 2013

VOLKHOUSE, BASILEA, HERZOG & DE MEURON

Il posto è splendido. Semplice e perfetto. Gli architetti Herzog & de Meuron hanno un tocco magico (da ieri sono una loro fan!). Il bar è glamour, con luci soffuse e ambiente in comunicazione con strada e piazza attraverso degli originali "oblo", mentre il ristorante è più luminoso. Le moderne lampade che pendono dal soffitto sono il vero tocco di interior design che crea la giusta atmosfera. Semplice negli arredi, che mescolano legno e metalli, la sala è molto ampia ma l'affaccio è questa volta intimo. Dà sull'incanto che è il cortile interno, delizioso soprattutto la sera, quando le sagome degli alberi sono piacevolmente "accese" di luce.
Il cibo è buono, il servizio discreto e gentile. Dulcis in fundo, ho scoperto che volkhouse significa "Casa del Popolo" e che questo luogo lo era davvero negli anni Trenta, e continua ad esserlo a suo modo oggi, grazie a delle sale da concerto dove vengono organizzate diverse attività culturali. 
Un riuscito e fine connubio, insomma, tra innovazione e tradizione. 
Non perdetevi una gita nel bagno! Scoprirete un'altra foresta incantata...


21 febbraio 2013

BASILEA. LA SCELTA DEL RISTORANTE...

Sono indecisa tra l'elegante pluristellato Cheval Blanc e il più informale Volkhause, recentemente ristrutturato da Herzog & de Meuron...
Mi sa che esco a passeggio e mi faccio ispirare sul momento!

16 dicembre 2011

GUIDA GRATUITA ON LINE SUL CARSO TRIESTINO


A tutti gli appassionati di passeggiate, sport all'aria aperta, sentieri storici, scorpacciate enogastronomiche in osmizze & co., prodotti caserecci, tradizioni locali e altre piccole curiosità sulle bellezze paesaggistiche della provincia di Trieste, sono lieta di proporre la guida gratuita dedicata al Carso triestino, ma non solo, che ho avuto il piacere di scrivere in collaborazione con Divulgando e Promotrieste.

E se alle meraviglie naturali del carso preferite i tesori sommersi e gli scenari marini, non vi resta che scaricarvi la guida Trieste, emozioni di mare, anche questa da me scritta e disponibile on line gratuitamente.
Buona navigazione!
Cristina Favento

26 maggio 2008

Cantine aperte 2008 e Carso 2014

Storia e vino ancora una volta protagonisti negli eventi in programma in regione questo weekend. Le degustazioni di “Cantine aperte” s’incroceranno con gli itinerari di “Carso 2014”, proposti dalla Provincia di Gorizia per valorizzare vissuti e peculiarità del territorio. La tappa inaugurale, cui faranno seguito altri due appuntamenti domenicali, è prevista il 25 maggio e sarà dedicata “alla ricerca di un paesaggio invisibile”. Cicerone d’eccezione, lo storico Enrico Cernigoi, , esperto di storia della prima guerra mondiale, guiderà la prima passeggiata del ciclo 2008. Si partirà alle ore 9.00 dal Sacrario di Redipuglia e si arriverà alle 11.00 circa a Castelnuovo, per brindare assieme agli organizzatori di “Cantine aperte” e unirsi alla manifestazione nel pieno del suo svolgersi.

Coordinata dal Movimento Turismo del Vino FVG, la kermesse enologica si aprirà domani con le degustazioni a tema, alle quali sarà possibile accedere previa prenotazione diretta. Lo stesso giorno saranno organizzate anche le cene gourmet di “A cena con il vignaiolo”, iniziativa enoculinaria che ha luogo nelle tenute vitivinicole, nelle strutture agrituristiche e nei ristoranti più caratteristici della regione. Ma la giornata clou arriva appunto domenica, con un programma ricco di appuntamenti. Dalle 10 alle 18, gli enoturisti potranno degustare gli eccellenti vini del Friuli Venezia Giulia acquistando il Calice Cantine Aperte, passepartout dell’evento, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza all’Unicef per il progetto “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”. Grazie alla mappa di Cantine Aperte, consegnata a tutte le cantine e ai punti informativi della regione, ognuno potrà organizzare il proprio itinerario e scegliere tra oltre 100 cantine e distillerie, dislocate nelle otto zone Doc regionali.

Domenica, con partenza alle ore 9.30 dai quattro capoluoghi regionali, i “turisti del vino” potranno vivere l’esperienza di “Cantine aperte” in tutta tranquillità a bordo di quattro pullman Saf Autoservizi Fvg. Ognuno seguirà un itinerario ad hoc all’interno delle zone vocate alla viticoltura della nostra regione e farà tappa in tre o quattro cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg. Il rientro è previsto alle ore 19.
Per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta, anche quest’anno sarà organizzata la pedalata enoturistica “Cantine Aperte Bike”, con partenza da Capriva del Friuli domenica alle ore 10.00. Il percorso tra i vigneti del Collio si snoderà passando per la Conca del Preval e il Parco di Plessiva. Lo stesso circuito, in parte, sarà anche scenario di un’emozionante gara di mountain-bike riservata agli agonisti.

“Carso 2014” tornerà, invece, con gli appuntamenti delle domeniche 1 e 8 giugno e diversi percorsi da esplorare, arricchiti anche da degustazioni di vino, formaggi e miele. Le guide accompagneranno i partecipanti a casa Gradina, Casa Cadorna e castelliere Gradina, e quindi a Monte Brestovec, Grotta Regina e alle Gallerie Cotici. Le passeggiate sono organizzate gratuitamente e si consiglia di prenotare per tempo presso Apegiramondo.it (tel. 348.7507866).
“Carso 2014” si aprirà anche alla fotografia, grazie alla mostra Prigionieri italiani nella Grande Guerra, fotodiario di Peter Naglič, allestita negli spazi dei Musei Provinciali di Gorizia a Borgo Castello, dal 20 giugno al 31 agosto. L’esposizione ospiterà oltre duecento fotografie di Naglič, appassionato fotografo e zelante soldato imperial-regio, che documentò con i suoi scatti e il suo diario la vita al Castello di Lubiana, destinato a stazione di contumacia per i prigionieri provenienti dal Fronte dell’Isonzo.
di Cristina Favento, articolo pubblicato su Il Piccolo di venerdì 23 maggio 2008

29 aprile 2008

Tre giorni nella valle dell'Ötztal

Numerose sono le strutture alberghiere che offrono pacchetti weekend nella valle dell'Ötztal, molte delle quali concentrate nel piccolo borgo di Hochsölden. L’esclusivo Central Spa Hotel (Auweg, 3; A-6450 Sölden; Tel. +43 (0) 5254 2260-0, www.central-soelden.at), dotato di uno splendido centro weelness, offre camere e suite arredate in diversi stili, da quello più tradizionale alpino, alle più moderne soluzioni internazionali di design.
Ristoranti tradizionali nell’area sono: S'Pfandl, tel: +43 5254 3607; Giggi Tenne, tel +43 5254 2271 19; Alpengasthof Grüner, tel +43 5254 2214; Saitensprung, tel +43 5254 2011; Grauer Bär +43 5254 2564; Die Alm +43 5254 2401, Moosalm +43 5254 2572.
Per informazioni sul Villaggio igloo: Schneedorf Outdoor Events, Dorfstrasse 66; A- 6450 Sölden; tel. +43(0)5253- 6499640012; www.schneedorf.com. Per qualsiasi altra informazione: Ötztal Tourismus, Gemeindestrasse 4, A – 6450 Sölden (tel. +43 (0) 57200; www.oetztal.com).

08 aprile 2008

Osterie ed enoteche padovane

All’enoteca "Corte dei Leoni" (Via Pietro d'Abano 1; tel. 0498750083) trovate un’accoglienza giovane, un servizio di qualità, piatti semplici con prodotti freschi e di stagione e un’ottima carta dei vini. L'"Osteria Speroni" (Via Sperone Speroni 32/36; tel. 0498753370) è un tradizionale ristorante di pesce gestito da un veneziano doc. che serve con garbo e gusto, mentre all'"Osteria L'Anfora" (Via dei Soncin 13; tel. 049656629) troverete piatti tipici della tradizione padovana e veneta, cicheti al banco, una buona scelta dei vini, cortesia e un'atmosfera familiare. L'"Officina Ristorante (Via Chieti 8/c; tel. 049690145) è molto curato e sfizioso nelle proposte di carne e pesce, il gusto è moderno, un po’ ricercato, di qualità, anche nei vini. Ai gourmet più esigenti consigliamo la splendida “Trattoria ai Porteghi” (Via Battisti 105; tel. 049 660746) e la “Vecchia Enoteca” (Via San Martino e Solferino 32; tel. 049/8752856), nella zona degli antiquari.

19 marzo 2008

BUONGUSTAI TARVISIANI

La “Locanda al Convento” (M.te Lussari, tel. 0428 63184) vi prepara primi al montasio, carrè di maiale affumicato con krauti, zuppa di funghi porcini, strudel con crema calda e grappe a volontà. Al “Ristorante Rododendro” (M.te Lussari, tel. 0428 653923) trovate selvaggina con funghi, orzo, capriolo in salmì, frico con montasio e polenta. “Valle Verde” (Tarvisio, via Priesnig, 12, tel. 0428 2342) propone piatti di pesce, come il trittico di tonnara, fusilli in verde e bottorga e falsomagro alla palermitana; così come il vicino Ristorante Golf Club (tel. 0428 645030) e i suoi tortini caldi di ricotta con carpaccio di scampi, il filetto di branzino con albicocche e pomodori secchi e il mascarpone in crosta friabile di polenta dolce con zucca candita.
La “Taverna Tarvisiana” (piazza Unità, tel. 0428 40754) vi delizierà, infine, con mousse di ricotta alle erbe fini e prosciutto cotto, carpaccio di cervo con funghi galletti, ravioli di cinghiale al porro e mascarpone, vellutata di patate con mignaculis di erbe, stinchi di maiale in umido alla ValCanale e budino di pere con cioccolato e rum.

15 marzo 2008

LUSSARISSIMO 2008

Prima di arrivare a Tarvisio, alla destra di Camporosso, si staglia la cima del Monte Lussari, circondato dall’omonimo borgo con il suo mistico santuario. Dalla vetta del monte parte la pista di Prampero, una delle più emozionanti discese della regione, che ospiterà domani il momento clou di Lussarissimo 2008, giunto alla terza edizione.
Cuore sportivo della manifestazione è uno slalom gigante di lungo percorso da intraprendere in parallelo con un amico/rivale, una gara molto particolare e unica nel suo genere. Saranno allestiti due tracciati e i concorrenti, all’atto dell’iscrizione, potranno scegliere l’avversario con il quale scendere in parallelo. Ai fini della classifica conterà comunque il tempo e non la sfida diretta. Sta, quindi, ad ogni partecipante decidere il proprio obiettivo: battere semplicemente il proprio diretto antagonista, ottenere un buon piazzamento oppure aspirare alle prime posizioni di classifica. La pista, 4 chilometri per un dislivello di circa 1000 metri, necessita di un’adeguata preparazione fisica e di una buona conoscenza delle proprie capacità e dei propri limiti. È prevista la partecipazione di oltre 500 atleti. Verrà anche istituita una categoria a parte "VIP e sfide particolari" dove saranno inseriti i concorrenti designati dalle istituzioni, sponsor, personaggi noti nel mondo politico e dello sport.

Il divertimento, però, non è garantito solo ai partecipanti e agli sportivi. La competizione, infatti, è inserita all’interno di un programma più ampio, inaugurato ieri con Lussarissimo Young (dedicato ai giovanissimi), che prevede una quattro giorni di divertimenti, prove agonistiche, musica, spettacoli pirotecnici e chioschi enogastronomici. Alla base degli impianti di risalita è stato allestito il “Villaggio Lussarissimo”, una tensostruttura dove vengono organizzati intrattenimenti musicali, premiazioni e vari eventi. La pista illuminata permetterà anche lo sci notturno.
Vista la continua crescita di popolarità dello Sci Alpinismo, infatti, gli organizzatori del Lussarissimo hanno deciso di inserire nel programma una gara di Ski Alp in notturna. Il percorso, uno dei tracciati più frequentati dagli appassionati grazie alla semplicità e bellezza del percorso, si snoda lungo il sentiero del pellegrino (CAI n. 613), spesso utilizzato dagli sci alpinisti, e lungo la strada forestale che sale fino ai 1766 metri di quota del monte Lussari.

La gara partirà stasera alle 19.30 presso la base della telecabina del Lussari. La parte iniziale del percorso si presenta con pendenze medie per poi, quasi giunti a quota 1000, entrare all’interno di un bosco di abeti e via via irripidirsi. Dopo aver superato la settima cappella, il sentiero prosegue con un lungo rettilineo fin quasi alla Malga Lussari (1573 m), dove s’impenna fino a quota 1715. L’arrivo sarà posizionato nell’antico borgo, a pochi metri di distanza. Quasi 1000 metri di dislivello, quindi, su 6 km di pista per raggiungere la meta e festeggiare tutti assieme. Per gli aspiranti “iron men” ci sarà anche un trofeo “Up and Down” che premierà i migliori atleti in base ai tempi della cronoscalata e dello slalom gigante di domani.

In occasione della manifestazione, nel nuovo Gold Park di Tarvisio, domenica si svolgerà un contest aperto a riders (snowboarder) e skiers (sciatori) di tutti i livelli, articolato in 3 prove con più possibilità per ogni run e diversi percorsi. Verranno premiati i tre skier ed i tre rider con i punteggi più alti e i vincitori a loro volta si sfideranno in una “run skiers contro riders” per aggiudicarsi il trofeo del contest. A fine gara è previsto un ristoro per i partecipanti presso il tendone del Lussarissimo e, a seguire, le premiazioni.
Per la realizzazione delle gare, il supporto organizzativo sarà quello dello Sci CAI Monte Lussari, uno dei più importanti sci club della regione. Il tema del Lussarissimo 2008 sarà la storia dello sci in Val Canale. Con vari eventi e mostre fotografiche verrà reso omaggio alle personalità che con la propria dedizione ed entusiasmo hanno segnato la storia di questa disciplina contribuendo alla sua diffusione.
di Cristina Favento, pubblicato su Il Piccolo di venerdì 14 marzo 2008

03 marzo 2008

IN VENETO LUOGHI E SAPORI DEL JAZZ

La musica veste i luoghi, li anima, li plasma. Spesso le note hanno il potere di influire profondamente sulle nostre sensazioni, restano proustianamente aggrappate a percezioni e ricordi. Ed ecco che città così note e vicine come Treviso, Vicenza, Venezia e Padova, possono diventare mete tutte da riscoprire attraverso il linguaggio musicale estremamente emozionale del jazz. L’occasione che la offre il Veneto Jazz Winter (www.venetojazz.com), inaugurato lo scorso gennaio, ricco di suggestioni e d’irripetibili performance live. Nelle prossime settimane una serie d’appuntamenti porteranno nel territorio veneto alcuni grandi musicisti di fama internazionale, dai maestri della tradizione fino ai talenti più innovativi del panorama mondiale.
Gli ospiti della manifestazione, sotto la direzione artistica di Giuseppe Mormile, si cimenteranno con i nuovi percorsi della musica afroamericana, mettendosi in gioco con collaborazioni artistiche inedite, all’insegna della contaminazione tra generi.
A rappresentare le ultime tendenze del nostro paese ci penserà domani, all’Auditorium San Michele di Selvazzano Dentro, il sassofonista Stefano D'Anna in quartetto con due fuoriclasse come il batterista cubano Ignacio Berroa e il contrabbassista Harwie S, orientati ad un sound tutto latino. Prima o dopo il concerto, nelle vicinanze, potete ristorarvi nell’ottimo ambiente del “Q Restaurant e Lunge Bar”, locale alla moda che prende il posto dello storico cinema Quirinetta e che ospita serate jazz ogni martedì sera.Il 14 marzo al Teatro Giardino di San Giorgio delle Pertiche, sarà la volta degli High Five (Scannapieco, Bosso, Mannutza, Ciancaglini, Tucci), oggi sotto i riflettori anche per il grande successo del disco con Mario Biondi, mentre il sassofonista Marco Castelli, con il suo quartetto italiano, accompagnato da Ermanno Signorelli alla chitarra, Raffaello Pareti al contrabbasso, Lele Barbieri alla batteria, si esibirà il 5 aprile al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco. Il pianista Stefano Bollani, si cimenterà per la prima volta live in Italia in un repertorio tutto brasiliano, in compagnia di alcuni fra migliori musicisti carioca il 7 marzo al Teatro Accademia di Conegliano.
Anche il jazz americano contemporaneo, ospitato all’Auditorium San Niccolò di Chioggia, sarà ben rappresentato dal batterista Nasheet Waits, bandiera del nuovo sound newyorkese che, nel suo ultimo spettacolo, "Trance-like", ospita anche il pianista Jason Moran (5 marzo); dal pianista e vocalist di Los Angels John Proulx in trio con Joe LaBarbera, storico batterista dell'ultimo trio di Bill Evans (12 aprile) e dal chitarrista Peter Bernstein, più legato alla tradizione, ma esempio di classe e creatività (19 aprile, Auditorium Fonato, Thiene). A Chioggia, ottimo per un dopoconcerto, vi consigliamo il wine bar “Fronte del porto”, dall’atmosfera molto calda e accogliente. I titolari, grandi appassionati di jazz, sfoggiano una bella collezione di dischi e foto. Se, invece, puntate ad una cucina marinara di qualità, c’è il “Ristorante ai Vaporelli” che propone pesce fresco e piatti tipici della tradizione.
All’Auditorium Max Live si esibiranno il 6 marzo il trio del fisarmonicista francese Richard Galliano, del trombettista di Berchidda Paolo Fresu, del pianista svedese Jan Lundgren. L’11 aprile toccherà all’Est Trio, una delle formazioni più brillanti e innovative del panorama musicale mondiale, mentre la potente voce soul di Sarah-Jane Morris si unirà in un raffinato duo a Dominic Miller, chitarrista di Sting, il 28 marzo al Teatro Villa dei Leoni di Mira. Parteciperanno al festival anche le band di Esbjorn Svensson, di Jef Neve ed il contrabbassista Eddie Gomez, che a lungo collaborò con Bill Evans, accompagnato dal batterista Duduka Da Fonseca (8 marzo, Auditorium San Michele, Selvazzano Dentro).
Fra i maestri, la rassegna rende omaggio al veterano della batteria Gianni Cazzola, re dello swing (15 marzo, Auditorium San Michele, Selvazzano Dentro) e a Franco D'Andrea, indiscusso protagonista del pianismo jazz italiano, che si propone in piano solo in un tributo a Duke Ellington il 10 aprile, Barchessa Barbarigo, Fiesso d'Artico.
di Cristina Favento,
pubblicato su "Il Piccolo" di venerdì 29 febbraio 2008

02 febbraio 2008

INDIRIZZI UTILI PER MUOVERSI IN CARINZIA

Numerosi sono i pacchetti turistici a disposizione per poter approfittare della variegata offerta turistica carinziana. Per approfondimenti e prenotazioni relative all’area di Villach-Warmbad, potete consultare il sito http://www.region-villach.at/ oppure rivolgervi all’ufficio di promozione turistica a Töbringer Straße 1; tel. +43 (0)4242/42000.
Chi vuol organizzarsi in maniera indipendente può trovar sistemazione direttamente in pista presso il Mountanin Resort “Fuerberg”, recentemente ristrutturato e situato nei pressi della cima del Gerlitzen, che comprende un hotel, 15 case alpine con 60 appartamenti, un laghetto naturale riscaldato balneabile e un moderno centro wellness.
Lungo le piste da sci si trovano diversi rifugi dove gustare un’impegnativa e saporita cucina casereccia. Quelli che offrono la miglior vista panoramica sono il Ludwig-Walter-Haus, sulla cima del Dobratsch e il Gipfelhaus sul Gerlitzen (tel: +43 (0) 4248/2881.

30 gennaio 2008

Percorsi gastronomici, serate dance e Drag Queen al Carnevale di Venezia

San Polo ospiterà una serie di serate musicali con dj set, concerti live e ospiti nazionali e internazionali. La stessa tipologia di eventi caratterizzeranno anche gli appuntamenti musicali di “ConTatto in Campo” a Dorsoduro, in Campo Santa Margherita, e della Stazione Marittima, che ospiterà concerti live fino a mezzanotte. Per l’After Hour Sensation, a partire da mezzanotte, bisognerà dirigersi allo spazio Mondadori a San Marco. Cannaregio, in Campo San Geremia, sarà animato dai i ritmi caraibici del West Indies Festival. In collaborazione con i ristoratori AEPE e con altre realtà veneziane, sono stati ideati anche dei percorsi gastronomici carnevaleschi attraverso le fondamenta di Cannaregio, da la Misericordia, dei Ormesini e de la Sensa, Strada Nuova e Campo Santi Apostoli. Segnaliamo, infine, “Controsensi”: un’appassionante competizione tra Drag Queen che si sfideranno in scena accompagnate da ritmi musicali rigorosamente anni ’80.

29 dicembre 2007

LUBIANA A CAPODANNO DOVE...

Per qualsiasi informazione sulla Slovenia, rivolgetevi al Centro di Informazione Turistica di Lubiana: Adamic-Lundrovo nabrezje 2; tel: 00386(0)13061215.
Fino al 31 dicembre, al Cankarjev dom, il Centro Culturale e Congressi di Lubiana, segnaliamo “Nebbia”, lo spettacolo performance di Cirque Éloize & Teatro Sunil.
Per una fine anno alternativa al Centro Metelkova, trovate il programma su www.metelkova.org.
Se vi affrettate, forse trovate ancora posto per il veglione alla fattoria agrituristica Pri Lazarju (Podgrajska cesta 9c, Tel: +386 (0)1 528 18 62, www.slovenia.info/prilazarju), che sorge su un colle con vista su Lubiana e sulla catena delle Alpi di Kamnik, della Savinja, delle Caravanche e delle Alpi Giulie e offre agli ospiti carne di bue, štruklji e una serie di pietanze adatte anche ai vegetariani. Alla fattoria potete acquistare distillati e liquori di loro produzione, succo di mele, latte e latticini. Da qui sono facilmente raggiungibili Kamnik, Grosuplje, i castelli di Ostrovrhar, la cava delle macine ed il punto di confluenza dei tre fiumi della zona.

22 dicembre 2007

PIEVE DI CADORE, CONSIGLI IN PILLOLE

Per testare la cucina semplice ma affatto povera del Cadore, potete provare allo “Sky Bar” (via Cortina, 11), nel centro di Pieve, adatto a tutte le esigenze. Più impegnativi, non vi deluderanno “Al Sole” (pza Municipio 30); “Al Pelmo” (via Nazionale, 60) e “Giardino” (via Carducci, 20). Nel periodo natalizio è aperto anche il rifugio ANTELAO, mt. 1796, alle pendici dell’omonimo monte (tel. 0435/75333).
I tipici prodotti della zona, come formaggi, salumi, funghi o miele, li trovate al Bar Bianco (via Belluno 10) o alla Caneva (via della Chiesa 2/bis)Sino al 6 gennaio, i più piccoli possono visitare la “Casa di Babbo Natale” al Parco Roccolo (ore 10.00-12.00 e 14.00-16.00, tel. 0435/500372).
A Palazzo Cos.mo, sede del Doc Festival, c’è anche il museo dell’occhiale di Pieve, dove sono raccolti oltre duemila fantasiosi manufatti, dal Medioevo fino giorni nostri, che, in molti casi, non hanno nulla da invidiare ai capolavori della gioielleria o al migliore artigianato artistico.

30 novembre 2007

Ein Prosit e San Niccolò coi Krampus nei centri del Tarvisiano

È in corso in questi giorni la nona edizione di “Ein Prosit”, una gustosa occasione per avventurarsi alla scoperta del Tarvisiano. Dedicata ai vini originari del Friuli Venezia Giulia e d’Italia, la manifestazione propone oltre centocinquanta produttori per una straordinaria "Mostra-Assaggio" che si terrà nel Palazzo Veneziano di Malborghetto. Come per le scorse edizioni, anche il settore della gastronomia sarà ben rappresentato da una cinquantina di aziende che propongono i propri fiori all’occhiello nella sezione denominata “Culinaria”.

Organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo in collaborazione con l’Agenzia Turismo FVG, l’iniziativa si è aperta ieri e prevede un intenso programma di cinque giornate che si concluderà lunedì. Il palato dei visitatori sarà sedotto dagli "Itinerari del gusto", alla presenza di grandi Chef nazionali ed internazionali, deliziato dalla sezione "La cucina della Valcanale ed i vini autoctoni", ovvero le proposte dei ristoratori del Tarvisiano abbinate ai vini presenti alla manifestazione, ed educato dai "Laboratori del sapore", scoperte e riscoperte dell'enogastronomia regionale. A completare l’offerta ci sono i "Mini-eventi", presso i ristoranti del comprensorio in orario pre e post cena, le "Degustazioni guidate" in lingua italiana e tedesca, gli "Incontri e seminari", incentrati su diversi aspetti del mondo viti-vinicolo, e l'anteprima di Alpe Adria Cooking, affermato Festival Internazionale di Alta Cucina. Novità di quest'anno sono uno spazio dedicato ai produttori biologici/biodinamici e la presenza di aziende provenienti dalle vicine Austria, Croazia e Slovenia. Per informazioni più dettagliate: 0428-2392, http://www.einprosit.org/.
Durante la manifestazione, a cura dello Chef Norbert Niederkofler del Ristorante St.Hubertus di San Cassiano, sarà celebrato con una cena il “Millenario della Foresta di Tarvisio”. Lo splendido patrimonio di flora e fauna, entrato a far parte del demanio italiano dopo la prima guerra mondiale, è meta ideale per gli appassionati di natura e sport (sci, alpinismo, arrampicata, ecc).
Per chi è in vena di prodezze adrenaliniche, nel bosco limitrofo al piazzale della funivia del Canin, c’è il Parco Avventura Sella Nevea, inaugurato lo scorso anno. In questo particolare parco dei divertimenti si pratica il “threeclimbing”, che consiste nell’arrampicarsi e spostarsi, imbracati con attrezzature di sicurezza, lungo dei percorsi realizzati tra gli alberi mediante passerelle, carrucole, liane e ponti tibetani.

Chi preferisce, invece, una tradizionale passeggiata alla scoperta dei magici paesaggi invernali, magari con ciaspe e racchette, può aggregarsi alle bellissime escursioni organizzate periodicamente dalle guide naturalistiche locali. Tra le destinazioni più emozionanti includiamo i Laghi di Fusine oppure, raggiungibile attraversando tra i boschi il Sentiero del Pellegrino, il mistico santuario della Madonna di Lussari. Dal piccolo borgo omonimo si gode una vista meravigliosa sull’intera catena delle Alpi Giulie.

La prossima settimana, inoltre, saranno in corso nel Tarvisiano alcune tradizionali celebrazioni di San Niccolò che, così come in Carinzia e in Slovenia, arriverà vestito da Vescovo e accompagnato dai diabolici “Krampus”. La sera del 5 dicembre, all’imbrunire, le misteriose creature silvestri, munite di fiaccole, attraverseranno le vie centrali dei paesi accompagnando il carro del Santo intento a lodare o ad ammonire i bambini.
Ricoperti di pelli o pellicce, i Krampus indossano mostruose maschere sormontate da alte corna, emettono suoni gutturali e fanno un gran baccano con bastoni, verghe e campanacci. Affascinante allegoria della lotta tra bene e male che unisce tradizione cristiana a rituali d’ispirazione pagana, la divertente parata spesso si conclude nella piazza principale del paese con giochi e danze attorno al falò. All’indomani, nei piatti riposti la sera prima vuoti sul davanzale, secondo il merito, i bambini troveranno cioccolato, frutta secca e piccoli Krampus di pane dolce.
di Cristina Favento, pubblicato su Il Piccolo di venerdì 30 novembre 2007

Cucina e vini della Valcanale

Sarà ricca e articolata come sempre l’offerta enogastronomica in occasione di Ein Prosit 2007. Gli ospiti potranno scegliere fra i creativi "Menu Assaggio" che verranno proposti nei ristoranti del Tarvisiano in abbinamento ai vini delle aziende presenti alla manifestazione. Ogni menù ha un costo fisso, inclusivo di tutto, che varia tra i 45 e i 100 euro.

I ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono “La Baita” (via del Forte 4, tel. 0428-41959) e “Casa Oberrichter” (via Superiore 4, tel. 0428-660570) a Malborghetto; Ristorante Al Montone (Via Valcanale 53, tel. 0428-63010) a Camporosso; Antica Taberna Tarvisia (pza Unità, tel. 0428-40754); Al Buon Arrivo (Via Stazione 20, tel. 0428-2219); Ristorante Golf Club (via Priesnig 5, tel. 0428-645030); Ristorante Hotel Edelhof (via Diaz 13, tel. 0428-644025); Ristorante Hotel Nevada (via Kugy 4, tel. 0428-2332); Tschurwald (via Roma 8, tel. 0428-2119) e Valle Verde (via Priesnig 12, tel. 0428-2342), tutti a Tarvisio.