05 aprile 2014

PARTE L'HACK TRAVEL! ENERGIA INNOVATRICE IN CORSO...

Eccomi qua a tentare una cronaca live di HackTravel, come promesso...



Dunque stamattina sono arrivata alla H-Farm, nelle campagne venete che stanno incubando alcune delle più innovative start-up dedicate al digitale in Italia. E mi sono ritrovata davanti una folla iperattiva di aspiranti innovatori, accorsi appunto per l'Hack dedicato al turismo.


Innanzitutto che cos'è un H-ACK? Si chiama così il format di H-Farm che consiste in una maratona di 24 ore durante la quale ragazzi provenienti da tutta Italia si sfidano in team per creare soluzioni digitali innovative destinate alle aziende

L'appuntamento per tutti era alle ore 10, per le presentazioni e il via ai lavori, ma il flusso di persone in arrivo era vivace sin dalle 8 del mattino. Oltre 400 i presenti: questo è l'hackathon fino a oggi più gettonato in assoluto in termini di partecipazione, mi spiegano gli organizzatori. Sono stati oltre 600 gli iscritti, con 150 persone in lista d'attesa (sono sempre molti gli iscritti a questo tipo di contest gratuiti che alla fine, per un motivo o per l'altro, non si presentano).

I ragazzi sono divisi in 3 categorie che gestiscono sostanzialmente lo sviluppo e l'ideazione del prodotto, realizzato in risposta a quelle che sono le richieste delle aziende partecipanti. 
I profili richiesti sono di 'developer', il più ricercato, che cura il codice e la realizzazione informatica dell'idea; 'designer', che si occupa degli aspetti grafici, e 'marketing specialist', che cura gli aspetti legati alla comunicazione dell'eventuale prodotto. 

Molti degli iscritti all'evento vengono qui da soli e poi cercano i propri compagni di avventura, altri sono team già collaudati, che magari hanno partecipato ad altri H-ACK organizzati qui ad H-Farm o altrove (il format sta iniziando a dilagare anche in altre città italiane: ce ne sarà uno la prossima settimana a Milano organizzato per Wired Italia e dedicato alle smart cities). 

Gli organizzatori consigliano di non superare le 8 persone per team, in modo da lavorare meglio ma non c'è rigidità in tal senso: ci sono gruppi di 3 persone e altri di 12. L'unica condizione è che all'interno di ogni gruppo di lavoro siano rappresentate tutte e tre le categorie richieste per lo sviluppo (developer, designer e marketing specialist).

Gli interlocutori finali sono le aziende partecipanti che, spinte dalla possibilità di abbracciare nuovi modelli di business basati sull’utilizzo di piattaforme digitali, hanno lanciato stamattina un’importante sfida ai partecipanti all’evento. Ciascuno si è presentato, spiegando qual è la direzione di sviluppo che l'azienda intende perseguire.

Per la prima volta da quando è nato il format H-ACK, mi spiegano i ragazzi dell'incubatore, c'è stato un eccesso di richiesta da parte delle aziende per partecipare, tanto che sono state suddivise in due gruppi. Il turismo ha voglia di innovazione insomma! Ci sarà quindi un altro H-ACK Travel da programmare, probabilmente in autunno.

Al primo appuntamento, quello di oggi, hanno partecipato Wish Days, tra le principali aziende italiane che operano nel settore dei soggiorni e delle esperienze con cofanetti regalo, gift card e simili; Costa Crociere, la compagnia con la più grande flotta in Europa, composta da 14 navi tutte battenti bandiera italiana; Vela Spa, Società del gruppo Avm per la commercializzazione dei servizi di trasporto e dei principali eventi a Venezia; Bravofly Rumbo Group, una delle maggiori Online Travel Agency (OTA) in Europa, che mette a disposizione piattaforme web all’avanguardia per la ricerca e prenotazione di una vasta gamma di prodotti e servizi legati al viaggio e al tempo libero. 

Sono intervenuti i rappresentanti di H-Farm, per spiegare come l'evento potrebbe portare allo sviluppo effettivo di alcune star-up nel caso di idee ritenute interessanti dalle aziende, e Mirko Lalli, Senior Digital Strategist e Ceo di Travel Appeal (agenzia di marketing digitale specializzata in innovazione e design di esperienze nel settore Travel), che ha incubato la sua stessa azienda proprio qui in H-Farm e ha condiviso le sue considerazioni sulle nuove tendenze in ambito turistico.


Prima e dopo le presentazioni, c'è stato grande fermento per la creazione dei team di lavoro, che devono essere composti in maniera eterogenea, in modo da coprire i vari settori di sviluppo dell'idea. E' stato coinvolgente vivere queste fasi, molto partecipate sia da parte delle aziende, che si sono presentate con entusiasmo, sia da parte dei ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco.

C'è una grandissima energia in questo posto. Staremo a vedere che cosa produrrà: entro domani a pranzo ci saranno le presentazioni dei progetti realizzati nelle prossime ore.

Fino a quel momento i vari team lavoreranno incessantemente, seguiti dai rappresentanti aziendali e affiancati dagli organizzatori. Sono previsti alcuni momenti formativi, di svago e dei mini contest che andranno avanti per tutta la notte. La deadline per la consegna è domattina, alle ore 10. Poi ogni gruppo avrà 3 minuti per presentare ciò che ha creato.

Per il momento passo e chiudo. Stay tuned!
@CristinaFavento

#HackTravel #HFarm #HackIndustry

Leggi anche:

Il pre-evento: innoviamo il turismo?

Hacktravel update, before the night (III)