05 settembre 2008

ISTANTES

Ogni tanto ve la ripropongo perché è sempre attuale... soprattutto il lunedì di una nuova settimana.

Se potessi vivere di nuovo la mia vita
Nella prossima cercherei di commettere più errori
Non cercherei di essere così perfetto,
mi rilasserei di più
Sarei più sciocco di quanto sia stato,
di fatto prenderei ben poche cose sul serio
Sarei meno igenico
Correrei più rischi,
farei più viaggi,
contemplerei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei in più fiumi.
Andrei in più luoghi dove mai sono stato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.
Io fui uno di quelli
che vissero ogni minuto della loro vita
in modo sensato e con profitto;
certo, mi sono preso qualche momento di allegria
Ma se potessi tornare indietro, cercherei
di avere soltanto momenti buoni
perché, se non lo sapete,
di questo è fatta la vita,
di momenti: non perdere l'adesso.
Io ero uno di quelli che mai
andavano da qualche parte senza un termometro,
una borsa dell'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi tornare a vivere,
vivrei più leggero.
Se potessi tornare a vivere
comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri in calesse,
guarderei più albe,
e giocherei con più bambini,
se potessi rivivere la vita dall'inizio.
Ma vedete, ho 85 anni
e so che sto morendo.

Si pudiera vivir nuevamente mi vida
En la próxima trataría de cometer más errores.
No intentaría ser tan perfecto,
me relajaría más.
Sería más tonto de lo que he sido,
de hecho tomaría muy pocas cosas con seriedad.
Sería menos higiénico.
Correría más riesgos,
haría más viajes,
contemplaría más atardeceres,
subiría más montañas,
nadaría más ríos.
Iría a más lugares adonde nunca he ido,
comería más helados y menos habas,
tendría más problemas reales y menos imaginarios.
Yo fuí una de esas personas que vivió sensata
y prolíficamente cada minuto de su vida;
claro que tuve momentos de alegría.
Pero si pudiera volver atrás trataría
de tener solamente buenos momentos.
Por si no lo saben, de eso está hecha la vida,
sólo de momentos; no te pierdas el ahora.
Yo era uno de esos que nunca
iban a ninguna parte sin un termómetro,
una bolsa de agua caliente, un paraguas y un paracaídas;
si pudiera volver a vivir, viajaría más liviano.
Si pudiera volver a vivir
comenzaría a andar descalzo a principios
de la primaveray seguiría descalzo hasta concluir el otoño.
Daría más vueltas en calesita,
contemplaría más amaneceres,
y jugaría con más niños,
si tuviera otra vez la vida por delante.
Pero ya ven, tengo 85 años
y sé que me estoy muriendo

Jorge Luis Borges

6 commenti:

  1. Da parte mia, credo non ci sia bisogno di commenti.
    metteteci voi del vostro se vi fa paicere, magari partendo in vacanza questi giorni senza borsa dell'acqua calda...
    buon Borges a tutti!
    cris

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  2. Anonimo11:21 AM

    Mah, prendere piu' rischi e vivere intensamente, senza paura ok, ma la vita non e' solo una collezione di momenti da vivere uno dopo l'altro senza pensare mai al futuro...

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  3. Indubbiamente sono d'accordo con te, anzi il tuo commento mi fa piacere perchè ben ricorda che la giusta via, come sempre, sta nel mezzo...
    diciamo che a volte è bene ricordare di dare importanza un po' all'una ed un po' all'altra cosa,
    Cris

    ps. oggi probabilmente mi rivedo in film l'opera del Poeta a cui si riferisce la tua citazione su Ironia filosofica ;-)

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  4. cara Cristina

    negli ultimi tempi della sua vita (mio nonno era stato operato a 84 anni) amava che io gli fossi vicino per programmare un viaggio a Tegucigalpa o magari anche a Belize, dove non era ancora mai stato finallora. Era proiettato fuori da quel letto e non pensava mai alla morte o non ne parlava. Progettava nuovi viaggi
    per scoprire terre non ancora conosciute. Aveva dei lampi di furbizia in quei suoi occhi acquamarina, difficile da immaginarsene di più affascinanti, come se potesse giocarsi in ogni momento della falciatrice ineluttabile e quando mi raccontava i suoi progetti sembrava che vedesse già quelle terre distendersi ai suoi piedi come Cristo dall' alto della roccia dominante il mondo nella tentazione di Satana. "Si nonno andremo insieme fino a Tegucigalpa..." e io lo pensavo veramente a 16 anni tanto tenevo a prolungare inconsciamente la sua presenza con noi perchè facesse rivivere il coraggio di vivere e di guardare davanti a sè pur avendo dietro i ricordi smisurati di quei 5 anni in Cina. Non c' è limite alla conoscenza...

    http://dachinet.free.fr/site2

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  5. mi ha fatto piacere leggere questa privata condivisione di un vissuto, così come mi fa piacere che sia stato Borges a stimolarla...
    grazie,
    Cristina

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  6. in questi giorni in particolare ci penso sempre più spesso alle parole di Borges... sarà che uno si accorge di essere fragile, di non avere poi tutto questo tempo di vivere...

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