02 settembre 2007

FESTIVAL DELLA MENTE A SARZANA, LA SPEZIA

LA SPEZIA. Esplorare i multiformi e complessi percorsi del pensiero umano per uscire dal quotidiano e scoprire dove nascono e crescono le idee. Questa l’affascinante proposta del “Festival della Mente”, il primo festival europeo dedicato ai processi creativi, che apre oggi a Sarzana e si conclude domenica 2 settembre.

Il programma della quarta edizione, visionabile su www.festivaldellamente.it, prevede 48 appuntamenti tra conferenze, workshop, spettacoli, performance, letture e laboratori dedicati anche a bambini e ragazzi (calendario completo su www.festivaldellamente.it). Ospiti del festival, una sessantina di relatori tra scienziati, scrittori, filosofi, artisti, poeti, attori, intellettuali italiani e stranieri che saranno chiamati ad accompagnare il pubblico negli antri più stimolanti del cerebrale. Chuck Palahniuk, David Le Breton, Michelangelo Pistoletto, Francesco Guccini, Oliviero Toscani, Stefano Benni, Elio di le storie tese, Vincenzo Cerami, Lella Costa, Gino & Michele e Carlo Mazzacurati sono solo alcuni nomi della lunga lista di invitati.

Sarzana, con i suoi 21 mila abitanti, è il secondo comune più popolato della provincia di La Spezia. Grazie alla sua posizione, è sempre stata crocevia di scambi tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana.
Situata a pochi chilometri dal mare nella bassa Val di Magra, cuore della Lunigiana, la città divenne importante centro religioso e giuridico nel XIII secolo. L’impianto urbanistico conserva tracce del castrum romano e rispecchia l’affascinante storia dell’originario borgo medievale, dove soggiornarono anche Dante e Vittorio Alfieri, dominato da più signori e città. Le tarde opere di fortificazione come le mura, i torrioni e soprattutto la Cittadella, conferiscono a Sarzana l'aspetto di città murata, dominata dalla massiccia fortezza di Firmafede.
Tra Porta Parma e Porta Romana, nell’antico tratto della Via Francigena, il centro storico si sviluppa lungo le vie Bertoloni e Mazzini, sulle quali si affacciano il Palazzo Remedi, Podestà Lucciardi, Picedi Benettini, Vescovile e Municipale, il Teatro degli Impavidi, la chiesa di Sant'Andrea, l’edificio sacro più antico della città, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, nata sui resti della pieve di San Basilio.

La gastronomia sarzanese ricalca, con piccole varianti, la cucina ligure e lunigianese caratterizzata da prodotti da forno come la farinata, le focacce e i testaroli. Particolarità di Sarzana è però la spongata, una torta di pasta sfoglia ripiena di frutta. Discreta è la produzione di vini bianchi, tra cui il Vermentino delle colline di Luni.
Numerose sono le osterie del centro storico dove provare i piatti tipici: “Tre Archi” offre specialità alla brace di carne e pesce, così come la più turistica “Simon Boccanegra”, con vista sulla Cattedrale; “Dei Sani” propone diverse varietà di cucina, anche biologica.

Nei dintorni di Sanzana si possono visitare la fortezza di Sarzanello, antica residenza vescovile; gli scavi archeologici di Luni, nel vicino comune di Ortonovo; il borgo di Falcinello; Marinella di Sarzana o Lerici. Spostandosi di pochi chilometri, si raggiungono Carrara, Forte dei Marmi, Portovenere e lo splendido Parco Nazionale delle Cinque Terre.


di Cristina Favento,
articolo pubblicato su Il Piccolo di venerdì 31 agosto 2007 nelle rubrica "Weekend"