09 novembre 2007

ARTISSIMA 2007 A TORINO

TORINO. Da oggi sino a domenica, Torino si fa capitale mondiale dell’arte contemporanea con “Artissima”, un appuntamento d’obbligo per esperti e appassionati. Dedicata alle proposte artistiche più innovative, interessanti e attuali, la fiera rappresenta un osservatorio privilegiato sulle ultime tendenze e un’interessante vetrina sulla migliore ricerca internazionale nel campo delle arti visive.

L’edizione di quest’anno mantiene la tradizionale suddivisione in sezioni ma, con uno sguardo volto al futuro, concentra maggiormente l'attenzione sulle giovani generazioni di galleristi e autori. Provenienti da 17 diversi paesi, sono 131 le gallerie presenti a Lingotto Fiere, tutte già molto note soprattutto per la qualità delle proposte e degli artisti rappresentati.
Due vere e proprie mostre, con un percorso espositivo curatoriale, sono dedicate alle sezioni speciali “Present Future”, riservata a 15 artisti emergenti, e “Constellations”, dedicata a 10 grandi lavori di carattere museale selezionati da due nomi prestigiosi come Marc Olivier Wahler e Daniel Birnbaum, rispettivamente direttori del museo Palais de Tokyo di Parigi e del Portikus di Francoforte.
“New Entries”, fucina di emergenti creatività, ospita 17 giovani gallerie d'avanguardia, aperte dopo il 2002 e provenienti soprattutto da Europa e Stati Uniti, che perseguono attività di ricerca e sperimentazione artistica. “Video Lounge” spazia tra le più recenti creazioni di una quarantina di artisti internazionali che lavorano con film, video e animazione. I video, proiettati una volta al giorno su tre grandi schermi, mescolano allucinazioni, documentari, visioni e sguardi digitali che guidano gli spettatori in un viaggio tra mondi possibili e nuovi paesaggi dell’immaginario.
In programma ci sono anche numerosi incontri, convegni e workshop. Per il grande pubblico, segnaliamo “Ascolta chi scrive”, che offre la possibilità di partecipare a speciali visite guidate curate da alcuni noti critici e giornalisti.
“Le gallerie, pur rimanendo il perno dell’intero progetto culturale, non bastano” spiega Andrea Bellini, che ha sostituito Roberto Casiraghi alla guida della manifestazione torinese “come a Londra con Frieze, oppure a Basilea e Miami con Art Basel, anche a Torino la fiera deve essere un'occasione per riempire la città di arte e cultura”. Quello di Bellini è, in effetti, un programma culturale ambizioso, con un ricco "fuori fiera" a base di performance, mostre ed eventi collaterali. Tra questi "Artissima cinema", che racconta la città di Shanghai vista con gli occhi di alcuni artisti e film maker selezionati dalla fondazione Merz, “Artissima Fumetto”, che ripercorre la carriera artistica di Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, e "Artissima Volume”, con la partecipazione di alcuni protagonisti delle neo-avanguardie musicali.
Durante la fiera, inoltre, nell’ambito di “Contemporary Arts Torino Piemonte”, nelle vie e piazze si potranno ammirare le Luci d’Artista; musei, fondazioni, spazi pubblici e privati ospiteranno inaugurazioni e mostre internazionali, osservando domani una prolungata apertura straordinaria in occasione della notte delle arti contemporanee, che culminerà nel grande party musicale realizzato da Club to Club.
di Cristina Favento,
articolo pubblicato su Il Piccolo di venerdì 9 novembre 2007