25 novembre 2007

TIZIANO L'ULTIMO ATTO A BELLUNO, ITINERARI, MERCATINI E ARTEGUSTO


BELLUNO. Un grande mostra per riscoprire assieme un uomo che, con la sua arte, ha illuminato un’epoca. “Tiziano, l’ultimo atto”, curata da Lionello Puppi e allestita dall’estroso architetto ticinese Mario Botta, è ospitata sino al 6 gennaio nel cinquecentesco palazzo Crepadona a Belluno. Alla retrospettiva principale si affianca, inoltre, una singolare sezione accolta nella sede della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve, paese natale dell’artista.
Proprio a Pieve sceglierà di ritirarsi il grande Maestro nel 1570, per concentrarsi sui propri affetti e dedicarsi alla sua ultima stagione, una sorta di testamento artistico parsimonioso e meditato, lontano dalle frenesie delle produzioni giovanili. Le sue ultime fatiche pittoriche vertono soprattutto su soggetti sacri e mitologici, riflettono il senso d’incertezza che caratterizzò quegli anni di fine secolo martoriati dalla peste e stravolti dalla Controriforma.

Oltre un centinaio di opere, tra dipinti, incisioni e disegni arrivati dai più prestigiosi musei internazionali, ci raccontano l’epilogo magico e inquieto del “divin pittore”. Segnaliamo la splendida “Mater dolorosa”, recentemente ricomparsa; l'intenso “Ritratto di donna con fanciulla”; il famoso “Cristo Portacroce"; l'esplosiva “Venere e Adone” che giunge da Losanna; il prezioso “Autoritratto di profilo”, in gesso nero su carta avorio, proveniente da una collezione privata americana, e “Ultima cena”, che per la prima volta lascia la Spagna, esposto assieme al “Ritratto di Paolo III” dall’Ermitage di San Pietroburgo e al “San Giacomo in cammino”, opera chiave della poetica di Tiziano di quest’ultimo periodo.
Eccezionale è, inoltre, la sezione dei disegni provenienti da Parigi, Cambridge, New York, Rennes.

In corrispondenza della mostra, sono state studiate speciali agevolazioni per i visitatori e ideate numerose manifestazioni collaterali (per informazioni: AIAT Belluno, tel. 0437 940083, www.infodolomiti.it oppure www.tizianoultimoatto.it). Tra queste, l’iniziativa “Lungo le vie di Tiziano” prevede cinque possibili itinerari alla scoperta dello splendido territorio bellunese e del Cadore: da Vittorio Veneto a Lentiai, da Belluno a Zoppè, da Perarolo a S.Vito, da Pieve a Domegge, da Vigo al Complico.
Nell’intento di omaggiare ogni anno i grandi personaggi veneti, sarà dedicata a Tiziano anche la quarta edizione di “AltoGusto”, rassegna enogastronomica in programma da novembre a febbraio. Otto fra più rinomati ristoranti della provincia di Belluno (“Al Borgo” di Belluno, “Al Capriolo” di Vodo di Cadore, “Alle Codole” di Canale d’Agordodi, “Dolada” a Plois di Pieve D’Alpago, “Laite” a Sappada, “San Lorenzo” a Puos d’Alpago, “Baita Fraina” e “Tivoli” a Cortina d’Ampezzo) dedicheranno al grande artista i propri menù degustazione divertendosi a ricercare nella mise en plate caratteristiche forme e colori del Vecellio.

Questo sabato e domenica, presso la Piazza dei Martiri a Belluno, si terrà anche una mostra mercato di prodotti alimentari delle diverse regioni italiane mentre, per tutto il mese di dicembre, sarà in corso il mercatino di Natale, con addobbi natalizi, articoli da regalo, prodotti artigianali tipici e specialità gastronomiche.

di Cristina Favento,
pubblicato su "Il Piccolo" di venerdì 23 novembre 2007