16 novembre 2007

IL SETTECENTO SULLE TAVOLE GORIZIANE

CENE A TEMA E CORSI DI DEGUSTAZIONE LEGATI ALLA MOSTRA “ABITARE IL SETTECENTO” A GORIZIA

Quali pietanze imbandivano le tavole nell’epoca dei Lumi? Quali portate scandivano i pasti, nelle dimore patrizie, nel periodo di maggiore splendore della nobiltà del Settecento?
Sarà davvero affascinante poterlo scoprire grazie ai nuovi percorsi di degustazione che saranno proposti a Gorizia, nei prossimi mesi, in collegamento con la grande mostra “Abitare il Settecento” promossa dai Musei provinciali Gorizia. Allestita nelle splendide sale di Palazzo Attems-Petzenstein, a cura di Raffaella Sgubin e grazie alla consulenza di esperti internazionali e al contributo delle maggiori istituzioni museali centro-europee, l’iniziativa ha il pregio di riportare il museo alla sua dimensione originale di ‘storica’ dimora del Settecento goriziano e mitteleuropeo. Visitabile fino al 24 febbraio 2008, il percorso espositivo proporrà numerose iniziative collaterali, a cominciare dalle degustazioni di vini dolci e abbinamenti cibo-vino a cura del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia.
In perfetta armonia con le atmosfere settecentesche, al pubblico si offrirà la possibilità di completare l’incursione storica assaporando alcuni speciali proposte di degustazione che spazieranno dai vini dolci, alla cioccolata, al the. Per maggiori informazioni potete contattare direttamente il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia (tel 0432.289540, web: http://www.mtvfriulivg.it)/
Imperdibili le iniziative curate da GOIS, il Consorzio Turistico di Gorizia e dell’Isontino, che offrirà proposte turistiche ad hoc per i visitatori. I turisti che faranno tappa a Gorizia nel periodo della mostra potranno quindi avvalersi di pacchetti ed occasioni mirate per scoprire le bellezze della città e partecipare alle iniziative collaterali sul territorio. Ma soprattutto, presso alcune sedi di ristorazione della città di Gorizia, sono già state predisposte alcune cene con serata a tema, in cui sarà proposto al pubblico un intero menù a base di pietanze legate naturalmente al Settecento.
Si spazierà dunque nei sapori tipici dell’epoca, facendo leva su ingredienti e prodotti che risultano tuttora caratterizzanti rispetto al territorio. Verranno inizialmente servite sardelle fresche e una fumante zuppa di sedano, quindi pallottole di farina con burro e ricotta affumicata, per poi proporre una selezione di carni, oseletti col maiale e manzo ad intingolo servito con fette di pane cotte nel vino. Dolce suggello della cena saranno le frittelle di mele guarnite con sciroppo al caffè. Inutile dire che i vini saranno tutti in abbinamento con i piatti e le ricette, frutto di una ricerca su testi di cucina del Settecento, e quindi perfettamente in target con la tematica descritta nella mostra.Durante la serata i commensali potranno usufruire di una vera e propria rievocazione delle atmosfere ed abitudini di vita del periodo, un percorso di narrazione ideato per completare la piacevole full immersion nella serata settecentesca.
Oltre alle cene, GOIS proporrà anche alcuni corsi di degustazione organizzati presso Palazzo Lantieri, altra tipica dimora goriziana del periodo dei Lumi. Le cene sono prenotabili presso GOIS tutti i giorni ad esclusione del lunedi (giorno di chiusura): tel. 0432.200371, info@gois.it.
articolo pubblicato su Il Piccolo di venerdì 16 novembre 2007