04 gennaio 2008

TUFFO NEL MEDIOEVO, NEL CINEMA D'ANIMAZIONE E NEL CICCOLATO A GEMONA


Particolarmente vivace si prospetta il weekend gemonese animato da vecchi e nuovi appuntamenti. Secondo tradizione, il 6 gennaio si rinnova l’antica usanza che celebra l’Epifania del Tallero e affonda le proprie radici nel Medioevo. Fulcro dell’evento è la Messa celebrata nel romanico-gotico Duomo di Santa Maria Assunta, costruito a partire dal 1290, preceduta e seguita da un corteo storico in costume. Accompagnato dai tamburi che ne cadenzano l’incedere elegante, i partecipanti attraversano la medievale via Bini, caratterizzata da strutture architettoniche riportate a nuova vita grazie a un'attenta opera di restauro dopo gli eventi sismici del 1976. Dame e cavalieri seguono il sindaco a rappresentare la Comunità civile che, durante la Messa, nelle mani dell’Arciprete, offre alla Chiesa un dono concreto, nella forma appunto di un tallero d’argento, come segno di collaborazione tra potere spirituale e temporale.
La cerimonia è ricca di immutati gesti rituali, gli stessi che la Magnifica Comunità di Gemona ha compiuto per secoli e secoli. La consegna del Tallero nelle mani del Capitano del Popolo, il corteo dei nobili nei loro ricchi abiti scortati dal drappello delle guardie, l’animazione medioevale e l’esibizione di musici nelle suggestive vie del centro storico sono motivo di curiosità e interesse, in particolare per gli appassionati del periodo medievale.

Gli amanti del cinema avranno occasione di visitare, invece, alla Galleria della Cineteca (Piazza Municipio 2), una mostra sulle “Silly Symphonies” disneyane tutta dedicata, attraverso fotografie e videoproiezioni, all’affascinante mondo dell’animazione. L’attenzione è incentrata su uno dei grandi pionieri del genere, Ladislas Starewitch (1882-1965), “mago dei pupazzi animati”, già protagonista lo scorso ottobre alle Giornate del Cinema Muto. La manifestazione pordenonese ha dedicato all’artista russo una mostra e una retrospettiva grazie alla quale il pubblico ha riscoperto in Starewitch il precursore di uno dei geni contemporanei dell’animazione, Tim Burton. La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta fino a domenica 27 gennaio (orario: sabato 17-20, domenica e festivi 11-13 e 17-20).

Il centro storico di Gemona del Friuli raccoglie esempi architettonici dei più vari, a testimonianza del suo vivace passato storico culturale. Oltre al Duomo e alla tipica via Bini, sono interessanti anche il Palazzo Comunale, elegante edificio cinquecentesco restaurato che conserva reperti di epoca romana; il Castello, ancora in fase di ricostruzione, che comprende un bel parco panoramico; il Santuario di Sant'Antonio, il più antico luogo di culto dedicato al Santo, che colpisce per il vivace cromatismo delle vetrate interne e del grande mosaico della parete di fondo. Qui è possibile visitare una interessante collezione di ex voto e il Museo "Renato Raffaelli" che espone opere del Seicento veneto.
Passeggiando tra le vie del centro storico, dal 4 al 6 gennaio, sarà possibile deliziare non solo la vista ma anche il palato grazie a “Chocolando”, una tre giorni dedicata ai più insigni maestri cioccolatieri italiani che presenteranno la loro migliore produzione artigianale in stand personalizzati.

di Cristina Favento,
pubblicato su Il Piccolo di venerdì 4 gennaio 2008