21 agosto 2007

NORAH JONES PER SCOPRIRE LE MERAVIGLIE DI POLA


L’avvolgente voce della newyorkese Norah Jones, irresistibile talento jazz-soul, scalderà questa sera gli spalti della splendida Arena di Pola. La città, con i suoi sessanta mila abitanti circa, è il cuore economico e culturale dell’Istria e ospita il museo archeologico, quello storico, il Teatro Popolare, biblioteche, gallerie e centri culturali.La fondazione di Pola, città trimillenaria, si narra risalga agli Argonauti che, spossati dalla ricerca del Vello d’oro, vi avrebbero trovato rifugio. Al di là del mito, passando attraverso l’epoca degli Istri, dei Romani e dei Veneziani e, più tardi, della dominazione austriaca, le vestigia del tempo hanno lasciato segni tangibili nei vari monumenti disseminati in città. L'ufficio turistico (tel. +385 52219197), nella piazza del Palazzo Civico, mette gratuitamente a disposizione un’utile mappa.Dell’antica cinta muraria, si sono conservati solo alcuni accessi come Porta Ercole, Porta Gemina e l’Arco dei Sergi, appoggiato alla Porta Aurea, così chiamata per le ricche decorazioni dell’arco e per la doratura dello stipite. Al Foro romano, luogo centrale di ritrovo della Pola antica e medievale, si affaccia il Tempio di Augusto (2 a.C.), quasi completamente ricostruito dopo i bombardamenti del ’45, che ospita una mostra di sculture in pietra. Da vedere il Palazzo municipale (1296), la chiesa e il convento francescani (XIII secolo), la Cattedrale risalente al IV secolo e incendiata dai veneziani nel 1242; la Chiesa di San Nicola, costruita con pietre calcaree, e il Castello, dal quale si ammira l’intera città, porto e anfiteatro compresi.Quest’ultimo, sesto al mondo per grandezza, resta il vero simbolo della città. Costruito nel I secolo a.C., fu teatro delle lotte tra gladiatori che si sfidavano sotto gli occhi dei 25.000 spettatori accolti allora dall’Arena. Oggi l’accesso alle manifestazioni estive è limitato a un quinto della capienza complessiva. Nel vano sotterraneo è allestita la mostra permanente “l'olivicoltura e la viticoltura dell’Istria nell’antichità”. Pola offre molto anche dal punto di vista dei divertimenti e della vita notturna. Numerosi sono i ristoranti e i locali aperti fino a tarda ora. Il ricco patrimonio culturale e storico è, inoltre, una scenografia perfetta per gli spettacoli musicali e teatrali di alto livello che caratterizzano l’estate polese.Le spiagge più frequentate, per lo più di ghiaia e rocce, si trovano nelle vicinanze (Verudela e Stoja). Una decina di chilometri a sud, ideale per immersioni, consigliamo lo splendido golfo di Medulino che include un arcipelago di isolotti, la penisola di Pomer e la riserva naturale di Promontore.Dirigendosi a nord, si scoprono, invece, le cittadine di Dignano e Fasana con le caratteristiche casette in pietra e gli imponenti campanili ad evocare la quiete dei tempi passati. Da qui potete prendere un traghetto per esplorare le bellissime isole di Brioni. Un tempo residenza di Tito, oggi le isole sono parco nazionale e offrono un meraviglioso paesaggio, arricchito da flora e fauna provenienti da diverse parti del mondo.
di Cristina Favento
pubblicato su Il Piccolo del 10 agosto 2007