11 maggio 2008

Èstoriabus a GORIZIA, ITINERARI STORICI

Con “Eneide ed eroismo”, una performance esclusiva di e con Vittorio Sermonti, si apre giovedì 15 maggio, a Gorizia, la quarta edizione del Festival internazionale della storia, ideato e organizzato dall’Associazione culturale èStoria. Venerdì 16 si entrerà nel vivo della manifestazione che, pur garantendo spazio alla trattazione storica e storiografica, menterrà un approccio interdisciplinare con incontri, lezioni magistrali, tavole rotonde, presentazioni, performance teatrali, concerti e mostre che proseguiranno fino a domenica 18 maggio. Seguendo quest’anno il tema “Eroi”, si spazierà dall’antichità alla contemporaneità, da Ulisse a Garibaldi, da Gilgamesh a Che Guevara, dagli eroi del volo ai Supereroi dei fumetti, dai miti televisivi a quelli dello sport.
Saranno oltre cento gli ospiti che daranno vivacità e lustro all’evento, tra questi: Valerio Massimo Manfredi, Paco Ignacio Taibo II, Claude Mossè, Rose Mary Sheldon, Paul Preston, Piero Boitani, Fabio Mini, Massimo Teodori, Elisabetta Vezzosi, Carlo Massarini, Gianluca Nicoletti, Paolo Balbo, Abdon Pamich, Gianni Rivera, Richard Bosworth e Erwin Schmidl.
In occasione del Festival, riparte anche “èStoriabus”, l’iniziativa messa a punto da APT Gorizia s.p.a. e da LEG – Libreria Editrice Goriziana, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia – Turismo FVG, per viaggiare nel tempo e nella storia attraverso suggestivi percorsi culturali a Gorizia e sul territorio regionale. Quest’anno èStoriabus propone tre percorsi, di area medievale, moderna e contemporanea, durante ciascuna delle tre giornate di èStoria 2008. Le escursioni sono a numero chiuso: è possibile partecipare gratuitamente fino ad esaurimento posti (Per prenotazioni: info@estoria.it, tel. 0481.539210).
Nella prima giornata, venerdì 16 maggio, è in programma il tour "Nei luoghi della guerra veneto-austriaca per Gradisca 1615-1618" (partenza ore 9.30). L’itinerario attraverserà aree di notevole suggestione che ancora oggi testimoniano le vicissitudini di uno dei dimenticati conflitti europei dell’età moderna: dal 1615 al 1617 l'esercito della Repubblica di Venezia e quello dell'arciduca Ferdinando d'Austria si affrontarono sul territorio che dalla Val Canale giungeva a Monfalcone, sull'Adriatico, insistendo per un lungo tratto lungo il fiume Isonzo. Durante il percorso i visitatori saranno accompagnati dallo storico militare Riccardo Caimmi, che illustrerà gli aspetti salienti di questa guerra da egli stesso attentamente studiata.
Nella seconda giornata, sabato 17 maggio, il tour condurrà “Nelle terre dei Patriarchi” (partenza ore 11) e toccherà i luoghi principali del Patriarcato stesso, consentendo, con le visite al Museo Archeologico di Cividale, al Tempietto longobardo e alla Basilica di Aquileia, di comprendere la ricchezza delle vicende del medioevo friulano e di conoscere così delle autentiche perle del patrimonio turistico del Friuli Venezia Giulia. I visitatori saranno accompagnati dallo storico Paolo Cammarosano, docente di storia medievale e autore di svariati studi sulla storia del territorio.
Nella terza giornata, domenica 18 maggio, partecipando all’itinerario diretto “A Caporetto” (partenza ore 9.30), si potranno approfondire gli eventi di questo episodio chiave della Prima Guerra Mondiale, che saranno analizzati e spiegati ai visitatori, risalendo il corso dell’Isonzo, da Marco Cimmino, giornalista e storico specialista del settore, per poi essere approfonditi grazie alla visita al Museo e all’Ossario di Caporetto. Il punto di incontro per la partenza per ciascun itinerario è previsto in via Cadorna all’altezza dei giardini pubblici.