30 luglio 2007

UN'ISTRIA DA SCOPRIRE: GRISIGNANA, MONTONA E UMAGO

Musica e arte a Grisignana, cinema a Montona, sport e vita notturna a Umago. Una volta passato il confine croato, non occorre percorrere che pochi chilometri e ce n’è per tutti i gusti.
Dirigendosi verso l’interno dell’Istria centrale, s’incontrano paesaggi fiabeschi e incantevoli cittadine medievali che conservano intatto un fascino discreto e antico. Tra queste, a 12 chilometri dal confine sloveno, merita particolare considerazione Grisignana, arroccata a 288 metri sopra il livello del mare.
La cittadina, ex possedimento dei patriarchi di Aquileia poi passato sotto il controllo della Serenissima, domina dall’alto la vallata del fiume Quieto e abbraccia un vasto orizzonte che si apre su Montona, sui 1396 metri del Monte Maggiore (parco naturale) e arriva sino al mare, a venti chilometri di distanza.


Il piccolo centro appare come un complesso quasi monolitico nelle cui piccolissime vie lastricate si scoprono atelier, gallerie e botteghe artigiane. La magnifica Loggia, il palazzo barocco Spinotti-Morteani, casa Corner, il Castello e la mole del Duomo caratterizzano l’antico assetto urbanistico che possiamo ammirare ancora oggi.
Soprattutto nel periodo estivo, la vita della cosiddetta “città degli artisti” è animata da innumerevoli iniziative culturali. Protagonista è indubbiamente la musica, soprattutto classica, ospite fissa attraverso numerosi festival ed eventi. Sino a settembre sono costanti gli appuntamenti e i corsi organizzati dalla Federazione internazionale della Gioventù musicale. In questi giorni e sino al 5 agosto, è la volta di “Jazz is back”, una manifestazione internazionale che allieterà le serate del weekend.
Nelle prossime settimane, dal 10 al 19 agosto, Grisignana ospiterà anche il quarto simposio internazionale 'Teoria e Design nell’era digitale'. L'edizione 2007, intitolata "Reality Chic", prenderà in esame le reciproche contaminazioni fra moda e architettura nel laboratorio progettuale guidato dagli architetti Penezic & Rogina e negli interventi di Nigel Whiteley (Lancaster University) e del teorico croato Zarko Paic.
Spingendoci ancora qualche chilometro più a sud, incontriamo un altro piccolo gioiello di borgo, simile a Grisignana nella conformazione, che vanta un’altrettanto interessante patrimonio storico culturale. Si tratta di Montona, sin dalla preistoria il più importante insediamento della zona, famosa in Croazia anche per le leggende nate dalla penna dello scrittore Vladimir Nazor. L’ottava edizione dell’interessante festival cinematografico che vi ha luogo ogni anno a luglio, si chiuderà domani sera dopo una maratona inaugurata lo scorso lunedì (www.motovunfilmfestival.com).
Il pittoresco nucleo cittadino, al quale porta la scalinata più lunga d’Istria (1052 gradini), si eleva alto dall’altra parte della vallata del Quieto, circondato da vigneti e da un bellissimo bosco famoso per i prelibati tartufi, immancabili nei menù dei numerosi ristoranti e agriturismo della zona. Per qualche assaggio veloce accompagnato da un buon vino locale o da una vasta scelta di grappe, non perdetevi l’accogliente ospitalità dell’enoteca “Montonae Traditionis”, vicina al centro, che vende anche ottimo olio d’oliva (tel. 00385917221284). Se volete provare specialità a base di tartufo e selvaggina con “fusi” e gnocchi accanto a prosciutto istriano, ombolo, “luganighe” e vini prodotti in casa, l’agriturismo Monticello, immerso nel verde, è ciò che fa per voi.
Una volta visitato l’interno, potete dirigervi verso la costa. Umago, connubio architettonico romano-veneto, è un luogo di villeggiatura molto frequentato e offre possibilità di escursioni e di relax in spiaggia. Sino al 29 luglio, nella cittadina prosegue il prestigioso “APT Tour Croatia Open”, torneo internazionale di tennis al quale partecipano tennisti illustri di fama mondiale. Nei pressi del complesso turistico Stella Maris, sede della manifestazione, in concomitanza con il torneo, vivacissima si fa l’atmosfera dei numerosi locali e ristoranti. Le nottate sono dedicate soprattutto ai più giovani che, attirati da feste e concerti, affollano le piste da ballo.



di Cristina Favento


pubblicato su Il Piccolo di venerdì 27 luglio