24 ottobre 2007

ARTISTICAMENTE, IL COSTRUTTORE DI GUADI - INTERVISTA A FABRIZIO PONZETTA

Chissà se l'ottantenne sociologo Carmelo Roberto Viola, quando scrisse sul quotidiano di sinistra "Rinascita" la sua entusiasta recensione a un libro di Ponzetta, sapeva che parole simili nei confronti dello stesso libro le aveva usate, da tutt'altra sponda ideologica, il giornalista Gianfranco de Turris (presidente della Fondazione Evola) sul GR1?

D'altronde è sempre Fabrizio Ponzetta che, qualche anno fa, scrisse quel faro trasversale per navigatori dello spirito intitolato "L'esoterismo nella cultura di destra, l'esoterismo nella cultura di sinistra".
Non stiamo parlando di un accademico trombone, chino sui libri, che divulga le sue tesi, ma al contrario di un giovane e vitale artista contemporaneo, che pubblica e traduce in arte la propria ricerca personale.

I suoi "quadri", ad esempio, chiamati Porte, sono in realtà una sola fotografia, rielaborata con tecniche miste (e mistiche), che rivelano l'impossibilità sensoriale umana di poter guardare alla realtà in modo univoco. Ed è quest'unica antica e modernissima visione che Ponzetta, poco più di trent’anni, fotografa, scrive, videoriprende, spaziando dal tantra alla neurolinguistica, dal sogno lucido alla storia dell'esoterismo.

Con metodi spavaldi e guardando alla nuova tecnologia, l’artista scavalca gallerie ed editori mettendo in rete i suoi studi, le sue opere e le sue idee. Infatti oltre ai più tradizionali dvd, quadri o libri, su http://www.fabrizioponzetta.it/ lo ritroviamo a spacciare - come un pusher alla Matrix - ebook, cartoni animati zen e videoseminari, che gli permettono una qualitativa indipendenza dal mercato e da ogni tendenza, come lui stesso afferma.In questo show room virtuale, Fabrizio espone i suoi lavori e interagisce, tra blog e forum, con la sua piccola tribù di lettori e collezionisti.Bisogna segnalare, tra le tante e diversificate produzioni, l'ottima raccolta videoartistica in dvd TeleKaliYuga.

Cinque video d'artista, cinque ritratti viventi di una sequenzialità voluta. Ponzetta tesse le trame di una mente che raccoglie i suoi pezzi nel kalì yuga (l'età oscura per i testi tantrici, quindi l'era contemporanea nostra). Guardare TeleKaliYuga è come guardarsi dentro e fuori a 360 gradi: cinque video per cinque sapori, essenze primordiali di ogni poema destinato a riformare gli abitudinari processi psichici di un'epoca.


a cura di Cristina Favento e Andrea Imparato
pubblicata su Renudo di marzo 2007