20 ottobre 2007

GITA: MONTE NANOS, POSTUMIA, CASTELLO DI LUEGHI E CERKNICA

Nelle vicinanze di Trieste, sono diversi i sentieri che non richiedono eccessivo sforzo ma ricompensano gli escursionisti con una bella vista. Mete ideali per una gita in giornata sono soprattutto i monti del carso sloveno.
Tra questi, facilmente raggiungibile è il Monte Nanos, in sloveno Pleša, alto 1262 metri e meglio noto come Monte Re (da cui anche il nome del tipico formaggio carsico originariamente prodotto nelle malghe del posto con latte ovi-caprino). Qualche chilometro dopo aver passato il confine di Fernetti, avanzando lungo l’autostrada in direzione Lubiana, sarà facile notare la sua insolita e massiccia parete che si staglia sulla sinistra.
Il consiglio è di affrontare subito la ripida salita rocciosa (i metri di dislivello sono circa 700), che include anche un breve passaggio facilitato da una corda metallica, per poi scendere dall’altro lato. Alla cima si arriva da più parti ma il punto di partenza è, in genere, il parcheggio che si trova sopra il paesino di Prevallo (Razdrto). Per arrivarci, bisogna uscire dall’autostrada e, superato il centro abitato, basta seguire le indicazioni. Lasciato il parcheggio, superato il prato e il primo tratto di bosco, s’incontra un bivio. Per arrivare al cosiddetto “Naso” roccioso del monte, bisogna seguire la direzione indicata dal cartello con “ore 1.30”; il percorso è semplice e ben segnato. Una volta arrivati in cima, il panorama spazia da Postumia, al vicino monte Auremiano, sino al golfo di Trieste.
Poco più in basso rispetto al punto d’arrivo, c’è il rifugio Vojkova Koča (a ottobre aperto solo il sabato e la domenica) che offre a prezzi modici the, grappe, dolci e gustosi piatti tipici come jota, lubjanska e gnocchi o polenta col capriolo.
Dopo essersi rifocillati, imboccando il sentiero, che attraversa interamente il prato retrostante il rifugio (attenzione a non girare a sinistra verso Jez: la direzione da prendere è verso Predjama), si scende dal lato opposto del monte per godersi la parte boscosa e i paesini che s’incontrano lungo il cammino. Il primo è Strane, poco dopo l’antica chiesa di San Brizio, da dove una strada asfaltata poco trafficata fa ritorno a Prevallo passando per i borghi di Malo e Veliko Ubelisco.
Questa stessa strada è ideale da percorrere anche in bicicletta, magari in senso inverso proseguendo da Strane lungo il tratto di strada asfaltata che costeggia il retro del monte sino ad arrivare al rifugio.
Dopo la scalata, meta naturale per chi vuol proseguire in direzione Postumia sono le celebri grotte, che si snodano nel sottosuolo per oltre 20 km, o il favoloso Rio dei Gamberi (Rakek Skocijan), in parte sotterraneo, con il “temporaneo” lago carsico dalla superficie variabile nella pianura di Cerknica. A nove chilometri da Postumia, merita sicuramente una visita lo splendido Castello di Lueghi (Predjama), incastonato nella roccia a ridosso di una ripida parete a strapiombo di 123 metri. La particolarissima costruzione d’origine medievale si erge sopra il punto nel quale il torrente Lovka s’inabissa dando origine alla Grotta di Erasmo, un intreccio di gallerie e cunicoli profondi 140 metri e lungo 13 chilometri, che garantiva al maniero uno strategico accesso segreto.


di Cristina Favento

pubblicato su "Il Piccolo" di venerdì 19 ottobre 2007